… in divenire sculture di Simona Bellini

… in divenire sculture di Simona Bellini

La nostra soluzione

Risultato

Il concetto di base, l’aspetto profondo e intimo di questo mio lavoro è quello di mostrare la continua mutazione delle
cose.
Tutto ciò che vive è in costante evoluzione, in ogni momento della sua esistenza. Ciò nonostante durante questa
evoluzione da qualche parte rimane sempre fedele alla propria matrice di base, alla propria origine.
Questo aspetto della vita tocca ognuno di noi. Tutti noi abbiamo un’origine, e partendo dal nucleo famigliare cresciamo,
ci espandiamo, e via via ci trasformiamo. Ogni respiro porta con sé trasformazione. Magari restiamo vicini
al luogo di origine e ai nostri famigliari, o magari andiamo lontano, per scelta o per necessità. Tutto questo, insieme
al tempo che scorre, determina le nostre trasformazioni, siano esse esterne e visibili, che interne e invisibili agli altri.
Per rappresentare questo tema ho lavorato a gruppi di sculture, potremo dire a delle “famiglie”, scegliendo come
rappresentazione elementi della natura come semi, bulbi, germogli, coralli che crescono e si sgranano, si dilatano
all’inverosimile con una messa a fuoco quasi surreale della natura, sino quasi a trasformarsi in visionarietà.

In esse si vede crescita, trasformazione, sviluppo, ma nel contempo fedeltà alla propria origine, all’imprinting ricevuto.
La natura, con le sue innumerevoli forme organiche e incredibili texture, con i suoi meravigliosi infiniti dettagli ha
sempre suscitato in me meraviglia e emozione, ha animato il mio interesse e la mia curiosità e ed è stata il motore
trainante della mia ricerca artistica-formale. In essa sento la presenza del divino, sento la vita.

Fin da ragazza ho avuto la mania di collezionare oggetti che incontro nel mio cammino e che catturano la mia attenzione.
Raccolgo ghiande consumate dal tempo, pezzi di radici, gusci, semi, vecchie conchiglie, pezzi di legno e di cortecce,
elementi vegetali diversi, sassi e altro ancora.

Questi oggetti sono i miei “gioielli”, i reperti della mia ispirazione e della mia
ricerca. I loro dettagli da sempre mi affascinano.
Mi intriga anche il fatto che alcune forme microscopiche come batteri, microbi e pollini hanno una somiglianza o addirittura
una specie di appartenenza con semi, germogli, dettagli di fi ori e svariati elementi vegetali. In qualche modo
tutto è connesso, tutto si lega.

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